La donna che ha strattonato Salvini “collabora con la Kyenge”, ma è falso

La donna che ha strattonato Salvini “collabora con la Kyenge”, ma è falso

Settembre 14, 2020 Off Di Redazione

La donna che ha strattonato Matteo Salvini, a Pontassieve per un comizio elettorale, non è una collaboratrice di Cecile Kyenge.

A smentire la bufala ci è pensato la stessa ’ex ministra dell’Integrazione che ha dichiarato all’ Adnkronos: “La signora congolese una mia collaboratrice? Cosa c’entro io con questa cosa?”.

Si tratta di una bufala circolata in queste ore sui social dopo l’episodio. Sempre Adnkronos in questo articolo spiega l’accaduto:

La donna, che lavora per un progetto del servizio civile del Comune, è riuscita ad avvicinare il leader della Lega e in pochi secondi lo ha strattonato, strappandogli la camicia e la catenina al collo. Immediato l’intervento della polizia che ha fermato la congolese, regolare in Italia, che secondo la Digos era in uno stato di alterazione psico-fisica.

Fonte Adnkronos

Al momento i reati in corso di valutazione da addebitare alla trentenne sono una denuncia per violenza privata, resistenza a pubblico ufficiale e turbamento di comizio elettorale.

Nessun legame quindi della signora che ha strattonato Salvini con Cécile Kyenge ne con l’accaduto nel con la donna.

Secondo le indagini non si sarebbe trattato di una azione preordinata e la donna non avrebbe neppure preso parte alla manifestazione tenuta a Pontassieve.

Per i creatori di bufale la Kyenge è da sempre uno dei bersagli preferiti. Su di lei sono state create le fake news più disparate come quelle in cui avrebbe dichiarato che 160.000 PROFUGHI IN 1 ANNO in Italia sarebbero stati troppo pochi o quella in cui chiedeva di abolire le recite di Natale nelle scuole.

Sono talmente tante le fake news create sul suo conto da essere stati costretti ad aprire una sezione di questo sito unicamente dedicata alle bufale sull’ex ministro Kyenge.