“Soros e Abramovic sono stati giustiziati!”, ma è una bufala.

“Soros e Abramovic sono stati giustiziati!”, ma è una bufala.

Settembre 8, 2020 Off Di Redazione

Soros e Abramovic sarebbero stati “giustiziati” da dei “gruppi di lavori clandestini di organismi di sicurezza degli USA“. Ovviamente si tratta di una bufala, ma che circola in queste ore sotto forma di meme e post sui social.

I due stanno bene e non hanno subito alcuna violenza o tentativo di omicidio. Ma perché i complottisti ce l’hanno tanto con loro?

Georg Soros è un imprenditore ungherese naturalizzato statunitense diventato una delle legende del web perché protagonista di svariate teorie del complotto, come spiega bene questo articolo di Wired.

Chi sono Soros e Abramovic

Per i complottisti Soros è:

Un onnipotente burattinaio a cui addossare la regia del piano Kalergi, delle menzogne sul cambiamento climatico, delle varie false flag (compresi gli ultimi due attentati terroristici in Usa)? Come sempre accaduto, è prevedibile che l’eterna favola dei Savi anziani di Sion continuerà a reinventarsi sotto altre forme, e del resto per funzionare non ha necessariamente bisogno di un vertice riconoscibile.

Per questo viene visto come:

Il testimone del capo supremo del complotto, con malvagità e risorse economiche infinite, poi potrà sempre passare a un altro ebreo.
Se l’ultrasecolare narrazione dell’odio, insomma, è sempre la stessa, è inutile negare che negli ultimi anni George Soros ha fatto un po’ da parafulmine. Un nome e un cognome che sono riusciti a oscurare i più generici strepiti su Bilderberg, Illuminati e Nuovo Ordine Mondiale

Marina Abramovic e Bill Gates

Marina Abramović invece è un’artista serba naturalizzata statunitense finita nelle mire dei complottisti per una sua performance realizzata in collaborazione con Microsoft e di conseguenza Bill Gates, altro grande bersaglio dei cospirazionisti della rete.

Come ben spiega Punto Informatico il complotto di cui si sarebbe resa protagonista l’artista è il seguente:

Senza entrare nel merito delle valutazioni prettamente artistiche, in questi giorni ha catturato l’attenzione il fatto che il gruppo di Redmond abbia scelto di eliminare dal proprio account YouTube il video promozionale dell’iniziativa (che rimane però visibile sul profilo di Christie’s, come allegato di seguito).

Il motivo è da ricercare nel fatto che in molti, troppi, si sono scagliati contro il filmato e di conseguenza contro i diretti interessati facendo appello a una teoria del complotto che vorrebbe la Abramović legata a sette sataniche e pratiche di magia nera.

Sembra sia pronta per sacrificare qualche bambino a Moloch.
Oh, quindi ora Microsoft si associa e promuove noti satanisti? Wow!


Sollecitata per un commento sulla decisione, l’azienda ha risposto al New York Times con una breve dichiarazione: “Riconosciamo che la nostra associazione con questo progetto ha svolto il ruolo di catalizzatore per gli attacchi online”. 

L’articolo riporta anche anche alcuni dei tanti commenti che hanno spinto alla cancellazione del contenuto:

Riportiamo qui sotto in forma tradotta i due primi commenti messi in evidenza tra quelli associati alla clip che in cinque mesi ha raccolto 136 like e 2.521 dislike.

Sembra sia pronta per sacrificare qualche bambino a Moloch.
Oh, quindi ora Microsoft si associa e promuove noti satanisti? Wow!


Sollecitata per un commento sulla decisione, l’azienda ha risposto al New York Times con una breve dichiarazione: “Riconosciamo che la nostra associazione con questo progetto ha svolto il ruolo di catalizzatore per gli attacchi online”. 

Per entrambi si tratta di accuse totalmente infondate che non si basano su nessuna prova, ma come sappiamo alla rete basta poco per mettere su un complotto ed i like valgono più delle prove.

Nel frattempo confermiamo che Soros e Abramovic stanno benissimo e non hanno subito alcun “tentativo” di omicidio.