Newsguard: “TikTok mostra fakenews sulla guerra in Ucraina dopo pochi minuti”

Newsguard: “TikTok mostra fakenews sulla guerra in Ucraina dopo pochi minuti”

Maggio 23, 2022 Off Di Redazione

Secondo un recente test condotto da Newsguard, il portale che si occupa di disinformazione e fake news, Tik Tok indirizzerebbe gli utenti verso notizie false sulla guerra in Ucraina già dopo soli 40 minuti dall’iscrizione al social. A riportare la notizia è il sito dell’Ansa in questo articolo in cui si legge che Newsguard:

Ha scoperto che aprendo un profilo nuovo sul social network l’algoritmo indirizza a contenuti falsi o fuorvianti entro 40 minuti dall’iscrizione. “Alla fine dell’esperimento di 45 minuti, i feed degli analisti erano popolati da contenuti relativi alla guerra in Ucraina, senza distinzione tra disinformazione e fonti affidabili”, ha scritto il team di ricerca. Secondo Newsguard, tra le false affermazioni mostrate ai ricercatori la notizia che gli Stati Uniti hanno laboratori di armi biologiche in Ucraina e l’accusa che Putin sia stato aggiunto digitalmente sul video di una conferenza stampa che ha tenuto all’inizio di marzo.

(Fonte Ansa)
Newsguard

Come sappiamo Tik Tok è un social frequentato prevalentemente da giovanissimi ed il risultato di questo test mette in allarme genitori ed educatori. Un portavoce di Tik Tok, social che sceglie in modo diverso cosa mostrare a ciascun utente in base al suo celebre algoritmo, ha giudicato l’esperimento definendolo “limitato”, poiché non sarebbe riuscito ad emulare in modo realistico il comportamento umano:

“Continuiamo a rispondere alla guerra in Ucraina con maggiori risorse di sicurezza e protezione mentre lavoriamo per rimuovere la disinformazione dannosa e aiutare a proteggere un’esperienza sicura su TikTok – ha detto – Collaboriamo anche con organizzazioni indipendenti di fact checking per aiutare TikTok a rimanere un luogo sicuro e autentico”.

(Fonte Ansa)

Si tratta solo dell’ennesimo campanello d’allarme sul ruolo che i social network come Facebook, Twitter ed Tik Tol stannoo giocando nel racconto sempre più distorto della guerra in Ucraina. Il rischio reale è che queste piattaforme si trasformino in un veicolo incontrollabile di propaganda, in grado di raggiungere facilmente milioni di persone.