“Microchip sottocutaneo entro 2 anni”, torna la bufala complottista.

“Microchip sottocutaneo entro 2 anni”, torna la bufala complottista.

Ottobre 22, 2021 Off Di Redazione

“Microchip sottocutaneo, entro due anni tutti dovranno farselo”, torna in circolazione la bufala sull’obbligo di doversi far impiantare un microchip sottocutaneo addirittura per una direttiva europea. Si tratta di una notizia totalmente inventata che circola in rete dal 2016.

Stavolta viene tirato in ballo persino Matteo Renzi (che non ha mai fatto questa dichiarazione) nell’articolo copiato e incollato da diversi siti di bufale, che dopo le numerose segnalazioni poi lo hanno prontamente rimosso (ma continua ad essere on line).

Questo il testo della fake news:

Chip sottocutaneo obbligatorio, entro due anni tutti lo dovranno avere in Italia.

“Entro due anni tutti avranno il microchip sottocutaneo”, queste sono le parole, non di un folle, ma di Matteo Renzi, pronunciate proprio ieri dopo l’approvazione del disegno di legge su base americana per l’impianto del microchip sottocutaneo a tutti gli Italiani.

L’mpianto dei microchip negli esseri umani è un metodo utilizzato per inserire nel corpo umano un dispositivo di identificazione a radiofrequenza a circuiti integrati o transponder RFID incapsulati in un involucro di vetro.

L’impianto sottocutaneo contiene, di solito, un numero identificativo unico che può essere collegato a informazioni contenute su un database esterno, contenente, ad esempio, dati identificativi personali, dati anamnestici e sanitari, cure mediche, allergie, e informazioni di contatto.

Prima gli USA, poi la Svezia, l’Italia è la terza ad aderire al microchip sottocutaneo, secondo Renzi, già dal 2016 i microchip verranno impiantati a tutti i neonati sia nelle strutture pubbliche che private, poi dal 2017 si ha tempo un anno per regolarizzare il resto della popolazione, e come se si andasse a farsi vaccinare, tutti dovranno farsi impiantare il microchip.

Le sanzioni in caso qualcuno dovesse essere trovato sprovvisto di chip nel 2018 saranno veramente pesanti, si va da una multa di 3mila euro a 6 mesi di carcere.

Il microchip sarà su base RFID, gli stessi utilizzati negli animali da fattoria, ed ognuno avrà un database connesso al microchip, che raccoglierà informazioni su ogni  nostro spostamento giornaliero.

In caso di crimine gli agenti potranno esattamente sapere responsabili e innocenti, chiedendo al centro di controllo dati di fornire i dati necessari. E inoltre sarà utilissimo anche a livello sanitario, dove il Microchip rappresenterà una “Tessera Sanitaria” che ci potremo sempre portare addosso, con le nostre generalità e i nostri familiari da contattare in caso di imprevisti.

Ma la cosa interessante è per le persone sole, infatti pare che vi sia la possibilità, tramite un determinato comando, di chiamare immediatamente un’ambulanza nel caso di malore improvviso, ciò potrebbe decisamente salvare qualche vita, ma vale la pena perdere la nostra privacy?

Microchip sottocutaneo, l’ossessione dei complottisti

La bufala del microchip sottocutaneo obbligatorio è una sorta di ossessione per gli amanti delle cospirazioni, che ciclicamente rilanciano questa bufala come elemento costante dei loro complotti. E’ di qualche giorno fa ad esempio la bufala dei Microchip sensoriali sugli studenti de LA SAPIENZA.

Di questa notizia falsa ne parlò ad esempio già Optimagazine nel 2018 in un articolo in cui si legge:

La bufala microchip sottocutaneo ha toni allarmistici, facendo riferimento ad  un dispositivo di identificazione a radiofrequenza che è collegato ad informazioni di carattere personale molto sensibili: dati di contatto, sanitari, finanziari e molto altro ancora. Sempre secondo la fake news l’Italia sarebbe il terzo paese al mondo ad aderire all’obbligatorietà dello strumento, dopo gli USA e la Svezia e le sanzioni previste per chi non si adegua alla normativa partirebbero dai 3000 euro fino ad arrivare a 6 mesi di di carcere. Naturalmente ogni aspetto della notizia è totalmente falso: niente e nessuno ci obbligherà da qui a due anni ad impiantare nessun microchip sotto la nostra pelle contro la nostra volontà e non esiste alcun tentativo di monitorare le nostre abitudini, i comportamenti attraverso uno strumento solo all’apparenza avveniristico.

(Fonte)

“Stop Green Pass e denuncia penale per chi lo chiede”, ma è una bufala. (lebufaledellarete.com)