“La nuova regola di Facebook/Meta” è una vecchia bufala con nuovo nome.

“La nuova regola di Facebook/Meta” è una vecchia bufala con nuovo nome.

Gennaio 9, 2022 Off Di Redazione

Spopola in queste ore su migliaia di profili Facebook un post copia incolla che annuncia l’entrata in vigore della “nuova regola di Facebook/Meta”. Lo diciamo subito: questa nuova regola non esiste, ma è l’ennesimo copia e incolla di una catena di Sant’Antonio che circola da anni. L’unica novità consiste nell’aggiunta del nuovo nome di Facebook ossia Meta.

Incollare questo testo sul vostro profilo non servirà assolutamente a nulla e basterebbe leggerlo con attenzione per capirlo anche da soli.

Analizziamo il testo:

Domani inizia la nuova regola Facebook/Meta dove le tue foto possono essere usate. Non dimenticate che la scadenza è oggi!!!

Secondo il post questa fantomatica regola entrerebbe in vigore “domani”, ma dal momento che ciascun utente ha pubblicato il testo sul suo profilo in un giorno diverso non è chiaro quando sarebbe realmente questo domani. Perché non scrivere direttamente la data dell’entrata in vigore? Semplice, perché questa data non esiste.

Può essere usato nei contenziosi contro di te. Tutto ciò che pubblicherai sarà reso pubblico da oggi – compresi i messaggi.

Questa parte è molto interessante, perché parte una sorta di “supercazzola” in stile Amici Miei. “Tutto ciò che pubblicherai sarà reso pubblico”, ma se lo hai pubblicato è già pubblico e sei stato tu a renderlo tale. Ecco allora che entra in gioco la leva psicologica della coda di paglia con l’aggiunta della frase “compresi i messaggi”, cosa che fa spaventare chi potrebbe aver qualcosa da nascondere ( ma a chi poi? ci sarebbe da chiedersi).

Anche la frase “può essere usato nei contenziosi contro di te” è fondamentalmente una minaccia senza senso. Può essere usato da chi? E perché qualcuno dovrebbe usare post di gattini o foto delle vacanze di qualcuno contro di lui? Non si sa.

E se anche qualcuno avesse usato i social network per calunniare o offendere qualcun altro, questi è passibile comunque di denuncia e non basta certo un post copia e incolla per sfuggire alla giustizia.

Ecco allora che per evitare di ragionare troppo il testo aggiunge un rapido:

Non ti costa niente di più di un semplice copia e incolla. Meglio prevenire in anticipo che intrecci legali e scuse dopo.

E allora visto che non costa nulla perché non farlo? Ed ecco che migliaia di utenti senza farsi troppe domande, incollano sul loro profilo questo testo:

‘Non autorizzo Facebook / Meta o nessuna delle organizzazioni legate a Facebook/Meta a usare le mie immagini, informazioni, messaggi o post, né in passato né in futuro. Con questo comunicato comunico su Facebook/Meta che è severamente vietato copiare, notificare o intraprendere qualsiasi altra mia azione in base a questo profilo e/o ai suoi contenuti. I contenuti di questo profilo sono informazioni private e riservate. La violazione della privacy può essere punita dalla legge: Facebook/Meta è ora un’istituzione pubblica”.

In conclusione quindi, lo ribadiamo: nessuna nuova regola di Facebook/Meta entrerà in vigore domani e copiare questo testo non avrà alcun effetto sulla gestione della vostra privacy e dei contenuti che avete scelto di condividere in rete.