LA BUFALA : ” ROMENO VIOLENTA 16ENNE MA E’ INCENSURATO E TORNA LIBERO PRONTO A RI-VIOLENTARE”

LA BUFALA : ” ROMENO VIOLENTA 16ENNE MA E’ INCENSURATO E TORNA LIBERO PRONTO A RI-VIOLENTARE”

Gennaio 26, 2016 0 Di bufalepertuttiigusti

Untitled-1 copy

Si tratta dell’ennesima bufala che ha come protagonista un ” Romeno ” che compie una violenza sessuale e come sempre l’articolo è pieno di errori ed incongruenze. Chissà perché, gran parte delle bufale che hanno come protagonisti gli stranieri sono ambientate a Padova, eppure nessun quotidiano locale, cosi come nessuna testata nazionale accreditata riporta questa notizia. Anche in questo caso la foto usata per l’articolo e presa dal web e non ha nulla a che vedere con i fatti raccontati (si legge chiaramente che il bus nella foto ha come destinazione CLUSONE, località montana della provincia di Bergamo e quindi ben distante da Padova).

Gli errori iniziano già dal titolo dove si legge “romeno violenta 16enne…”, nessun giornalista degno di questo nome avrebbe commesso un errore cosi banale. I cittadini della Romania si chiamano rumeni (con la U) e non romeni , Romeno è un comune della provincia di Trento.

L’articolo non risponde alla prima domanda del giornalismo ovvero QUANDO. Non è mai indicato ne un giorno ne un ora durante la quale sarebbero avvenuti i fatti indicati. Nel nominare il protagonista della vicenda tale Regep Chelimbar 25enne romeno (ancora?! Allora non è un errore di battitura) si dice che è residente a Hirsova, città che NON esiste in Romania.

Sempre secondo l’articolo l’aggressore l’avrebbe presa di spalle toccandole le parti intime mentre la ragazza teneva fra le braccia il suo cagnolinometodo decisamente insolito e poco pratico per realizzare una molestia del genere, soprattutto perché il cane avrebbe sicuramente reagito mordendo le mani dell’aggressore della sua padrona.

Inoltre sempre secondo l’articolo il giovane sarebbe stato arrestato, processato, condannato e liberato tutto nel giro di 24 ore, cosa decisamente difficile da credere considerati i tempi della giustizia italiana.

E’ UNA BUFALA VEDIAMO PERCHÉ:

  • Nessuna testata giornalistica accreditata riporta la notiozia
  • La notizia parte da un sito che pubblica notizie non verificate
  • Mancano le principali informazioni che ogni articolo deve contenere.
  • La foto è presa dalla rete e non corrisponde ai fatti indicati
  • L’articolo contiene numerosi errori grammaticali e riferimenti inventati