LA BUFALA DELLA MORTE DI DE NIRO

LA BUFALA DELLA MORTE DI DE NIRO

Dicembre 28, 2015 0 Di bufalepertuttiigusti

De Niro

Robert De Niro morto: è questa l’ultima bufala delle feste che sta facendo il giro del web. L’attore è vivo e vegeto intento a godersi le feste natalizie con i suoi cari, mentre la falsa notizia della sua scomparsa improvvisa ha prodotto oltre 50 mila visite sul sito di bufale che ha diffuso la notizia e 81 mila condivisioni su Facebook.

L’articolo parla di un De Niro in lotta da anni con una malattia (cosa purtroppo  vera l’attore ha sconfitto un tumore alla prostata nel 2012), le cui ultime volontà sarebbero state quelle di essere cremato e portato post-cremazione a Roma, città da lui amata.

Immediata la smentita da parte del suo ufficio stampa. De Niro sta bene e ringrazia tutti i suoi fan per l’interessamento. 

Ecco il testo integrale della bufala:

Di pochi minuti fa la notizia, si è spento all’età di 72 uno dei protagonisti indiscussi del cinema mondiale, una drammatica perdita per i familiari, gli amici i colleghi e tutti i fan che lo amavano.

Da tempo sofferente ha voluto affrontare da solo la malattia, senza dire nulla alla famiglia e alle persone che gli volevano bene. Tra le sue ultime volontà, essere cremato e che le ceneri vengano sparse per le vie di Roma, città amata dall’attore.

Come dimenticare le  sue più celebri interpretazioni : il giovane Vito Corleone ne Il padrino – Parte II, Noodles inC’era una volta in America, Jimmy Conway in Quei bravi ragazzi, Sam “Asso” Rothstein in Casinò. È stato inoltre Al Capone per Brian De Palma in The Untouchables – Gli intoccabili. Fin dagli esordi incline alla commedia, ha sempre alternato la sua produzione drammatica con quella più comica (si ricordino Re per una notte e Brazil), aumentando considerevolmente le sue interpretazioni in ruoli più leggeri dalla fine degli anni novanta, con le serie di Terapia e pallottole e Ti presento i miei (nel primo caso interpreta un mafioso in crisi esistenziale, nel secondo il suocero ex agente CIA che rende la vita impossibile al genero). Perfezionista, noto per la maniacale preparazione e documentazione sui personaggi che si accinge ad interpretare, ha dato volto e fattezze ad alcuni tra i più noti, travagliati, complessi e violenti personaggi portati sullo schermo negli ultimi decenni: l’inquietante Travis Bickle in Taxi Driver, l’autodistruttivo pugile Jake LaMotta in Toro scatenato, lo psicotico Max Cady in Cape Fear – Il promontorio della paura, lo spietato e malinconico criminale Neil in Heat – La sfida. Anche il suoFrankenstein, nella pellicola diretta da Kenneth Branagh (1994) spicca per umanità e compassione e si ritaglia un ruolo particolare nel genere, così come è da ricordare la sua interpretazione ne Il cacciatore e il suo Satana inAngel Heart – Ascensore per l’inferno, dove evidenzia le innate doti istrioniche e ammalianti.