LA BUFALA: ” CORTE EUROPEA, DA MARZO 2016  BATTEZZARE I NEONATI E’ REATO”

LA BUFALA: ” CORTE EUROPEA, DA MARZO 2016 BATTEZZARE I NEONATI E’ REATO”

Gennaio 26, 2016 0 Di bufalepertuttiigusti

battezzareIncredibile come si possa credere a bufale tanto assurde eppure c’è chi ci è cascato. A diffondere questa notizia talmente assurda da essere quasi una barzelletta è il solito il GioMale.it (NON IL GIORNALE.IT) che cita articoli inesistenti della Convenzione Europea, peccato che la Convenzione Europea non sia una serie di leggi comuni ai paesi della U.E bensì un organo straordinario e temporaneo dell’Unione europea, istituito con la Dichiarazione di Laeken nel dicembre 2001 e che ha smesso di esistere il 10 luglio 2003.

La giornalista del Times Andrew McFarrell, citata nella bufala NON ESISTE (Andrew Farrek è un giocatore professionista di golf) per non parlare del fatto che NESSUNA LEGGE’ EUROPEA PUÒ’ AVERE EFFETTO SU PRATICHE RELIGIOSE, a me non che non violi le leggi vigenti nell’unione, cosa che di certo non fa la pratica secolare del battesimo.

Tranquilli quindi, chi lo vorrà potrà battezzare tranquillamente i propri figli senza alcun problema.

ECCO COSA DICHIARA LA BUFALA:

che questo mondo giri alla rovescia sembra palese a tutti, certe volte leggi ascolti delle cose che veramente non stanno ne in cielo ne in terra. ma questa notizia che stiamo per darvi sembra davvero che le superi tutte,. Da Marzo 2016 battezzare i bambini potrebbe diventare reato. Leggiamo le motivazioni del provvedimento di legge: “Il battesimo viola l’articolo 16 della convenzione europea in combinato disposto con l’articolo 22: i neonati, infatti, non sono ancora capaci di intendere e di volere, e, di fatto, si trovano nella condizione di dover abbracciare un credo senza esserne consapevoli. Il battesimo è un atto che va scelto coscientemente e non può esser calato dall’alto da un’organizzazione religiosa (in questo caso quella cristiano-cattolica), soprattutto in un periodo storico come questo, dove, l’Europa si trova catapultata in un vero e proprio melting-pot di razze, culture e religioni. La pratica di questo sacramento iniziatico lede il superiore interesse del bambino che, secondo l’art. 3 della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia ratificata il 25 maggio 1992 con la legge n.180, deve essere salvaguardato nella integrità e libertà personale. Un passo avanti per la civiltà occidentale, nel rispetto di tutto e di tutti”.