“In arrivo un altro lock down totale”, la bufala corre su WhatsApp

“In arrivo un altro lock down totale”, la bufala corre su WhatsApp

Ottobre 22, 2020 Off Di Redazione

Con l’aumento dei casi di contagio da Corona Virus in tutta Italia tornano a circolare le bufale su WhatsApp di gente che ha amici e parenti che saprebbero cose che noi non sappiamo.

Circolano in queste ore diverse versioni di un messaggio vocale in cui l’ennesima altruista ci tiene ad informare amici e parenti dell’imminente arrivo di un nuovo lock down totale. Si tratta di una bufala.

Come sempre la fonte di questa persona è anonima, identificata come “un amico della protezione civile”, “mio cugino che lavora alla regione” o peggio ancora “una persona nel mio palazzo che conosce uno che lavora al Ministero della Salute”.

Come già spiegato più volte questo tipo di messaggi non ha alcun valore e non andrebbero mai condivisi. Diffondere messaggi non verificabili, che fanno affermazioni “per sentito dire” non solo è insensato, ma genera confusione, panico e pericolosa disinformazione.

lock down

Conte: “Lavoriamo per evitare un secondo lock down”

Più volte il presidente Conte in queste ore ha dichiarato che il governo sta mettendo in atto tutte le misure possibili a scongiurare un secondo lock down.

Durante l’ultima conferenza stampa del presidente a Palazzo Chigi, lo stesso ha dichiarato:

“Abbiamo appena approvato un nuovo Dpcm, frutto di un intenso dialogo con i ministri, le Regioni e il Cts. Dovrà consentirci di affrontare la nuova ondata di contagi che sta interessando severamente l’Italia e l’Europa, non possiamo perdere tempo, dobbiamo mettere in campo misure per scongiurare un lockdown generalizzato, che potrebbe compromettere severamente l’economia”.

Fonte Rainews.it

Non affidiamo la nostra informazione alle Catene di Sant’Antonio o alle note vocali che ci arrivano da amici e parenti. Scegliamo sempre fonti attendibili per documentarci ed invitiamo i nostri contatti a fare lo stesso.

Mai come in questo momento la disinformazione ed il propagarsi di fake news, possono creare problemi al contrasto della diffusione del Corona Virus.