Immuni: la bufala del programmatore che svela cosa c’è dietro

Immuni: la bufala del programmatore che svela cosa c’è dietro

Giugno 19, 2020 Off Di Redazione

Immuni è una App nata per scopi militari e spiarci? No è solo l’ennesima farsa di un creatore seriale di bufale.

L’uomo che si vede nel video non è il programmatore che ha sviluppato Immuni, ma Gianmarco Saolini un sorta di Troll professionista.

Questo su Immuni è’ solo l’ultimo di un infinito elenco video fake in cui si finge di volta in volta una persona diversa.

C’è quello in cui si spaccia per l’agente scelto che ha liberato Silvia Romano, quello in cui è un agente della scorta di Saviano o il nostromo della Sea Watch ricattato dai migranti.

C’è persino il video in cui dice di essere per Mark Caltagirone.

Chi è Gian Marco Saolini

In questo articolo de La Stampa, viene spiegato chi è Gian Marco Saolini, gia gestore del sito Il Corriere del Corsaro:

Gian Marco Saolini è un troll di professione. Il troll è un utente della rete che diffonde notizie false, alimenta polemiche, le esaspera, tira fuori il peggio dalle persone. Con un argomento scottante e discusso in tutto il paese come la vicenda dello sbarco della nave Aquarius, adesso arrivata a Valencia, la trollata non si è fatta attendere.

Saolini, che nella vita reale gestisce un pub a Roma, quartiere Centocelle, si è finto un marinaio di fresco cacciato dall’imbarcazione, pronto a rivelare attraverso un video caricato su Facebook la verità al popolo italiano sullo stato e le condizioni dei migranti a bordo: «Mi chiamo Giovanni Titori e sono stato fino a ieri parte dell’equipaggio dell’Aquarius» queste le prime parole del video che, a quarantotto ore dalla pubblicazione, ha fatto 4 milioni di visualizzazioni e 120.000 condivisioni.

Il nome dell’alter ego di Saolini, Giovanni Titori, è un omaggio a John Titor, il nome di un soldato americano fittizio che sarebbe stato reclutato per viaggiare nel tempo secondo una bufala dei primi anni 2000. «Non è vero che sulla nave Aquarius ci sono condizioni disagiate» prosegue Saolini nel video, «la gente è felice. C’è una sala dove ci sono videogame e giochi d’azzardo. Sono tutti ben vestiti e ben nutriti».

(Fonte La Stampa)

Vi invitiamo a non condividere i video di questo personaggio per non alimentare disinformazione.