IL VIDEO DEL FARMACISTA DI VIAREGGIO NON SVELA NULLA CHE NON SIA GIA NOTO.

IL VIDEO DEL FARMACISTA DI VIAREGGIO NON SVELA NULLA CHE NON SIA GIA NOTO.

Dicembre 29, 2021 Off Di Redazione

Circola in queste ore un video che sta diventando virale in cui un farmacista di Viareggio vestito con tuta bianca, guanti e mascherina estrae da una scatola di carta dei tamponi rapidi positivi e per ciascuno elenca il numero delle dosi di vaccino fatte dai rispettivi intestatari. Di tutti i tamponi mostrati solo tre apparterrebbero a non vaccinati, mentre tutti gli altri sarebbero stati fatti da persone che hanno già ricevuto una, due o tre dosi di vaccino anti covid.

Il protagonista, che a quanto sembra sarebbe un farmacista di Viareggio di nome Giovanni Bergamini, dopo averli tirati fuori quasi tutti (alcuni sembrano essere lasciati nella scatola) conclude dicendo: “Non faccio commenti, dico solamente quello che vedo“.

Prima di tutto verrebbe da chiedersi come fa il sig Bergamini a conoscere quante dosi ha già ricevuto ognuno di quelli che si è sottoposto al test? Dal video sembra lo legga direttamente dalla tavoletta che mostra l’esito, ma al di la di questo cosa dimostrerebbe questo video?

Che il vaccino non protegga dall’infezione è cosa nota.

Se l’obiettivo del farmacista di Viareggio è dimostrare l’inefficacia dei vaccini il video non raggiunge il suo scopo. Si tratta di una dimostrazione che non ha nulla di scientifico. Aprire una scatola con qualche decina di tamponi alla fine di una giornata di lavoro non vuol dire aver condotto uno studio statistico (la stessa operazione fatta con i tamponi del giorno dopo potrebbe dare un risultato totalmente capovolto).

Soprattutto che i vaccini anti covid non impediscano di contrarre la malattia, ma ne limitino fortemente gli effetti negativi è cosa nota. Qual è quindi il senso di questo video?

Esistono studi scientifici effettuati su larga scala che ci permettono di conoscere ogni giorno la percentuale di positivi al covid. Che valore scientifico ha mostrare l’esito di qualche decina di tamponi rapidi fatti in una farmacia di Viareggio in una giornata?

Ma se anche questa operazione fosse stata condotta con metodo scientifico su un numero rilevante di casi, per settimane, il risultato ci avrebbe fornito un informazione già nota. Praticamente da prima della campagna vaccinale sappiamo tutti che i vaccini anti covid non prevengono ne il contagio ne la trasmissione del virus, ma ne limitano nella stragrande maggioranza di casi gli effetti più gravi.

Cosa dicono i dati su larga scala

L’Istituto Superiore della Sanita il 21 dicembre 2021 ha stilato una tabella dove è possibile verificare chiaramente e su scala nazionale la situazione relativa positivi in base alla loro condizione di non vaccinato o di vaccinato con una, due o tre dosi. Eccola:

FARMACISTA DI VIAREGGIO

Da questa tabella realizzata su campioni di milioni di individui si legge chiaramente che al 21 dicembre i positivi tra i non vaccinati sono stati 140.677 su oltre 7 milioni mentre i positivi fra quelli che hanno ricevuto la terza dose sono stati: 7.655 su oltre 4 milioni.

Come è evidente si tratta di numeri imparagonabili, specie se notiamo l’enorme differenza fra la quantità di non vaccinati finiti in ospedale rispetto a quelli vaccinati con 3 dosi. Non ultimi vanno evidenziati i decessi che sono stati 839 fra i non vaccinati contro 54 dei vaccinati con dose booster.