Il falso post di Sara Lalli sul terremoto ad Ischia

Il falso post di Sara Lalli sul terremoto ad Ischia

Agosto 22, 2017 0 Di bufalepertuttiigusti

 

Sara Lalli

Circola in rete la schermata di un commento sul terremoto che ha colpito Ischia che sta facendo indignare migliaia di utenti campani e non solo. Autrice del post che inneggia al terremoto sarebbe l’utente Sara Lalli, la cui segnalazione viene richiesta a gran voce dal migliaia di utenti. 

Si tratta però di un falso. La ragazza di cui appaiono le foto nel profilo di Sara Lalli è in realtà Antonia Clara Iacobescu, una cantantemusicista, stilista, ex modella e fotomodella rumena come confermato anche sulla a lei dedicata su Wikipedia.

Di fatto quello che circola sul web non è un link, ma solo una schermata e quindi è impossibile segnalare il contenuto, come invocato da tanti.

È quindi evidente che si tratta di un Troll, ovvero di un contenuto realizzato con il preciso intento di innescare una polemica sul web e generare la reazione degli utenti del social.

Il consiglio quindi è quello di non condividere questo contenuto in quanto creato apposta per alimentare l’odio ad opera di qualche hater .

COS’E’ UN TROLL?

La risposta è chiaramente spiegata in questa pagina di Wikipedia:

Un troll, nel gergo di internet e in particolare delle comunità virtuali, è un soggetto che interagisce con gli altri tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, con l’obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi.

Viene spiegato molto bene anche l’obiettivo di questo tipo di post ed il modus operandi dei troll :

Di norma l’obiettivo di un troll è far perdere la pazienza agli altri utenti, spingendoli a insultare e aggredire a loro volta (generando una flame war). Una tecnica comune del troll consiste nel prendere posizione in modo plateale, superficiale e deciso su una questione vissuta come sensibile e già dibattuta dagli altri membri della comunità (per esempio una religion war). In altri casi, il troll interviene in modo apparentemente insensato o volutamente ingenuo, con lo scopo di irridere quegli utenti che, non capendone gli obiettivi, si sforzano di rispondere a tono ingenerando ulteriore discussione e senza giungere ad alcuna conclusione concreta.