TEST POSITIVO COL SUCCO D’ARANCIA, IL TEST SENZA SENSO CHE SPOPOLA IN RETE.

TEST POSITIVO COL SUCCO D’ARANCIA, IL TEST SENZA SENSO CHE SPOPOLA IN RETE.

Gennaio 14, 2022 Off Di Redazione

Dopo il kiwi positivo al covid è il turno del video virale del test positivo col succo d’arancia, una sorta di esperimento “fai da te” sui tamponi, che di scientifico non ha nulla. Spopolano in rete maldestri tentativi di dimostrare l’inattendibilità dei tamponi rapidi utilizzando sugli stessi i materiali più disparati.

Stavolta il protagonista del video in questione (che non linkiamo per non alimentare ulteriormente la disinformazione) fa cadere delle gocce di succo d’arancia su un test rapido, che qualche istante dopo darebbe come esito quello della positività al Covid.

Ecco perché questo video non ha senso:

Video di questo genere sono stati fatti in varie parti del mondo utilizzando anche il succo di mela, la Coca Cola ed altre tipologie di liquidi con risultati pio meno simili eppure mostrare un test positivo col succo d’arancia non dimostra che i test antigenici rapidi sono inattendibili.

Come spiegato molto bene da FACTA questi tamponi non sono tarati per reagire a fluidi differenti da quelli ricavati attraverso un tampone nasofaringeo.

Il pH dei vegetali l’arancia è compreso circa tra 3 e 4, mentre il muco nasale umano ha un pH di 5.5-6.5 che sale a 7.2-8.3 durante una rinite. Utilizzare quindi questi tamponi con fluidi che non hanno nulla che vedere con quelli umani produce ovviamente risultati inattendibili.

Usare i test rapidi anti covid con il succo di frutta è come misurare la temperatura di un termosifone con un termometro per bambini.”

Usare materiali completamente estranei, come un succo di frutta, è l’opposto di un esperimento di controllo, che dovrebbe invece effettuare il test esattamente nelle stesse condizioni normali di lavoro, confrontando una singola variabile: in questo caso, la presenza del virus. 

Secondo la professoressa di biochimica Annette Beck-Sickingercontattata dai nostri colleghi fact-checkers di The Observers, i materiali contaminanti e l’acidità della frutta possono falsare, e falsano, i test antigenici. Ciò accade perché sebbene la soluzione in cui il tampone viene diluito prima del test sia concepita per stabilizzare il pH del campione, questa non è calibrata «per neutralizzare cibi molto acidi, come la mela o il mango». 

Fonte FACTA

Come è noto ti tamponi molecolari rapidi, non hanno la stessa attendibilità dei tamponi molecolari (non servono questi video a dirlo), ma testarli in questo modo non ha assolutamente senso.

“Kiwi positivo al Covid”, la fake news in video virale. – Le Bufale della Rete