Google Bombing, cos’è e come funziona.

Google Bombing, cos’è e come funziona.

Gennaio 26, 2021 Off Di Redazione

Con il termine Google Bombing si intende una serie di azioni volte ad aggirare o in qualche modo “ingannare” l’algoritmo di Google, influenzando i risultati delle ricerche.

Come sappiamo le nostre ricerche sono condizionate da una serie di parametri (come le parole chiave) che determinano il ranking dei risultati. Questi paramenti sono letti da un algoritmo che determina la posizione dei risultati all’interno della famosa schermata che tutti conosciamo.

Bombardando il motore di ricerca in un certo modo è possibile condizionare l’ordine dei risultati e la loro posizione in classifica.

Il google bombing (ovvero «bombardamento Google») è la tecnica usata per sfruttare una caratteristica dell’algoritmo PageRank usato dal motore di ricerca Google in base alla quale viene attribuita importanza ad una pagina in rapporto a quanti link verso essa si trovano all’interno di altri siti web; in sostanza, più persone parlano di una data pagina attraverso l’inserimento di un suo link entro altri siti, più importante diventa la pagina stessa.” (Fonte Wikipedia)

In questo modo l’utente si imbatterà a sua insaputa, in risultati che non rispettano i criteri di qualità previsti, ma che sono generati da questa pratica.

Questa tecnica non solo permette di falsare i risultati del motore di ricerca ma permette di veicolare in modo massiccio messaggi spesso falsi. Ovviamente Google non è da considerare complice in questa pratica che al contrario, sta cercando in tutti i modi di limitare.

Come funziona il Google Bombing

Nella pratica il Google Bombing consiste nell’inviare una enorme quantità di collegamenti alla pagina che si vuole colpire utilizzando l’anchor text del link.

Questa caratteristica influenza Google comunicandogli una particolare attinenza della pagina con ricerca la query effettuata. Grazie a questa tecnica è possibile ingannare l’algoritmo producendo risultati falsati ed influenzare gli utenti

Usato come strumento di marketing ad esempio è possibile posizionare in altro nei risultati un particolare modello di automobile a fronte di una ricerca sulle auto con i più bassi consumi di carburante.

Esempi eclatanti

Nel 2004 una massiccia campagna di Google Bombing fu messa in atto per collegare la query di ricerca “miserable failure” (miserabile fallimento) all’allora presiedente degli stati uniti George Bush.

Google Bombing

Anche Donald Trump è stato vittima di Google Bombing da parte dei suoi delatori. Provando a cercare la parola “Idiot” su Google immagini ancora oggi si ottiene come risultato una ampia varietà di immagini del Tycoon.