BUFALA Vladimir Putin introduce la pena di morte in Russia per stupratori e pedofili

BUFALA Vladimir Putin introduce la pena di morte in Russia per stupratori e pedofili

Ottobre 10, 2016 0 Di bufalepertuttiigusti

pena di morte putin

Pena di morte per i pedofili in Russia è questo il tema di questa bufala pubblicata dal sito IL BOCCALONE (nome che è gia tutto un programma), ripresa a sua volta da LIBERO GIORNALE dove si legge:

La camera alta dell’Assemblea federale Russa  (il parlamento bicamerale della FederazioneRussa), ha approvato all’unanimità un decreto legge fortemente voluto da Vladimir Putin, ovvero, l’introduzione della pena di morte per stupratori e pedofili.

Dal 10 maggio 2016 chiunque venga accusato di stupro e abusi sessuali su donne e bambini verrà processato per direttissima e immediatamente giustiziato.

La pena di morte per i pedofili è la massima forma di pena infliggibile al condannato. Chiamata anche pena capitale, consiste nell’uccisione di un individuo ordinata da un tribunale, in seguito ad una condanna.

Una decisione forte per contrastare una piaga della società. Secondo YURIKOCHETKOV, deputato del partito di maggioranza, si tratterebbe della risposta alle preoccupazioni della società davanti all’aumento dei crimini sessuali contro donne e bambini.  Il disegno di legge approvato dalla Duma prevede la morte per iniezione di sostanze che bloccano il sistema nervoso centrale, portando il condannato a una fine lenta e inesorabile.

Pena di morte per i pedofili , una misura efficace? Secondo le ultime stime rese pubbliche dall’Interfax, il numero di stupratori e pedofili in Russia è cresciuto quattro volte negli ultimi dieci ani. Dal 2005 i crimini sessuali sono aumentati di quasi venti volte. Ricordiamo che la pena di morte ha radici molto antiche; infatti, si hanno prove della sua applicazione fin da popoli come Babilonesi, Egizi, Greci e Romani. Essa è poi tuttora applicata in numerosi Stati avanzati, come ad esempio gli Stati Uniti d’America.

La prima cosa da dire è che sia il BOCCALONE che LIBERO GIORNALE NON SONO DELLE TESTATE GIORNALISTICHE, ma cosiddetti siti satirici ovvero siti che dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) fare satira su notizie di attualità. Purtoppo non è chiara al lettore questa vocazione ironica leggendo i loro articoli, ma cercando bene fra le pagine di questi siti si dovrebbe trovare la voce DISCLAIMER in cui dovrebbero informare sulla loro natura.

Per quanto riguarda IL BOCCALONE – NOTIZIE PER CHI ABBOCCA va cercata la pagina CHI SIAMO dove si legge:

Il Boccalone – La notizia per chi abbocca è il primo aggregatore di notizie dalle migliori testate satiriche italiane quali ad esempio Lercio, Il Giornaliere, Notizie Pericolose, Il Corriere del Mattino, Il Corriere del Corsaro tra i più noti.

Il Boccalone si propone di fare da cassa di risonanza per ampliare la diffusione degli aggiornamenti proposti da ciascuno di questi quotidiani online. Non appena una nuova notizia viene pubblicata, Il Boccalone la segnala con tanto di link alla fonte. Oltre che sul Boccalone la notizia viene poi diffusa sui suoi canali Twitter, Facebook e Google+ e non da ultimo sul Tumblr Boccalone Info.

Mentre sul sito LIBERO GIORNALE (che non ha niente a che vedere con la testata LIBERO) nel DISCLAIMER si legge:

«Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»
Libero Giornale è un sito satirico.
Le notizie riportate su questo sito, sono frutto di fantasia, tranne ove specificato.

Per quanto riguarda il resto dell’articolo, se mai ce ne fosse ancora bisogno segnaliamo la totale assenza di questa notizia su qualunque testata accreditata sia italiana che Russa e siamo certi che una notizia del genere non avrebbe tardato a fare scalpore.

Insomma si tratta di una bufala priva di fondamento.

LEGGI TUTTE LE BUFALE CHE HANNO PUTIN COME PROTAGONISTA