BUFALA: “Utero in affitto” legale in Italia “

BUFALA: “Utero in affitto” legale in Italia “

Marzo 7, 2016 0 Di bufalepertuttiigusti

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La bufala della approvazione di una legge che rende legale “l’utero in affitto” in Italia circola sul web, ma è una notizia falsa.

La notizia parte dal solito Giomale.it (ATTENZIONE, NON “IL GIORNALE”) sito che pubblica e diffonde solo notizie false. La bufala annuncia l’approvazione mai avvenuta, di una legge che rende la pratica della maternità surrogata legale in italia a partire dal prossimo maggio 2016. Nessuna legge del genere è stata ne votata ne approvata dal parlamento italiano ed il fantomatico deputato Marco Poffito, citato dall’articolo non esiste.

La bufala è come sempre piena di errori e manchevole di ogni fondamento a partire dalle “Poche e limpide condizioni che normano un campo oscuro come questo” tra cui l’articolo cita:

  • 1) La donna che presterà l’utero deve essere in salute consenziente.

Sarebbe veramente surreale che la madre surrogata non fosse consenziente! Come potrebbe essere possibile effettuare un operazione del genere con una donna che si prestasse volontariamente ad un operazione del genere? Per non parlare della norma relativa all’aborto eventuale che reciterebbe:

  • 5) In caso di aborto spontaneo, la coppia e la donna si metteranno d’accordo, come meglio credono sul da farsi.

Ma che norma può mai essere questa che lascia completamente al libero arbitrio le persone coinvolte? Quale legge può mai essere regolamentata dalla frase “Come meglio credono”?

Siamo davanti all’ennesima bufala acchiappa click che ha come scopo quello di attirare visite al portale che l’ha pubblicata sfruttando un tema attuale e controverso.

ECCO IL TESTO INTEGRALE DELLA BUFALA:

Sembrava essere finito il caso creato dal ddl Cirinnà, invece, proprio stamattina, è arrivata una notizia che ha sconvolto tutto: anche in Italia, arriva la maternità surrogata, quella volgarmente definita “utero in affitto”. 

Il progetto di legge è stato votato stanotte e ha raccolto una grande maggioranza sia al senato che alla camera. Così si è espresso il deputato Marco Poffito, promotore del testo di legge appena approvato: “Inutile dire che oggi finalmente è stato fatto un grande passo in avanti. Qualche giorno fa l’Italia era ancora nel Medioevo, oggi, pari diritti concessi anche alle coppie omosessuali, e ora, con l’approvazione della maternità surrogata, possiamo dire di essere alla pari di tutti gli altri Paesi civili del mondo occidentale”.

Ma come funziona l’utero in affitto? il deputato ci ha spiegato le condizioni, che poche ma chiare e semplici:
1) La donna che presterà l’ utero deve essere in salute consenziente
2) La coppia che prenderà in affitto l’ utero firmerà, insieme alla donna, un regolare contratto che chiarisce il compenso da versare dopo che questa abbia partorito.
3) Il compenso non è obbligatorio. Le donne che vorranno, potranno prestare l’utero gratuitamente come opera volontaria.
4) Una volta portata avanti la maternità e sottoscritto il contratto, il figlio appartiene legalmente alla coppia e non alla madre surrogata
5) In caso di aborto spontaneo, la coppia e la donna si metteranno d’accordo, come meglio credono sul da farsi.

Poche e limpide condizioni che normano un campo oscuro come questo. Ovviamente non tutti sono favorevoli alla cosa.

L’intellettuale Diego Fesiro dice: “Oggi siamo schiavi di un’errata idea di progresso. Se prima la sinistra difendeva il proletariato, ora si dedica a battaglie come questa, che si dicono civili, ma sono ben altro. Bisogna tornare alle origini”.

Nel Paese il fermento è grande, il dibattito impazza nelle piazze come sui social network. Ma la legge è ormai passata. Nei prossimi giorni raccoglieremo gli umori della gente riguardo questa straordinaria novità.