Bufala Umberto Eco: “Chi voterà NO è un imbecille e i grillini sono una legione d’imbecilli”

Bufala Umberto Eco: “Chi voterà NO è un imbecille e i grillini sono una legione d’imbecilli”

Novembre 3, 2016 0 Di bufalepertuttiigusti

Umberto Eco

Incredibile quanto sia facile prendere in giro il popolo della rete, che crede ormai veramente a tutto, perfino ad una persona come Umberto Eco. deceduto il il 19 febbraio del 2016, possa risorgere per fare propaganda al movimento del “Si” al prossimo Referendum.

Tra i tanti siti ad aver pubblicato questa bufala c’è NEWS TG 24 (il cui sottotitolo però è TG SKY 24, che però risponden all’indirizzo internet TG24LIVE, giusto per non scontentare nessuno), sito che non ha assolutamente nulla a che vedere ne con Sky tg 24 ne con nessuna testata accreditata, che scrive:

Umberto Eco: “Chi voterà NO è un imbecille e i grillini sono una legione d’imbecilli”

Ho riflettuto, e ho deciso che ci sono almeno 6 motivi per cui voterò sì al referendum. Ho provato a elencarli.

1. Perché non ne posso più di un Paese che sa dire solo no. Siamo un popolo conservatore fino allo spasimo, che a parole chiede riforme ma che al dunque trova sempre modo di affossarle, perché in fondo è complice dello status quo. Dire no è sempre più facile, spesso anche più fico; abbiamo paura di sembrare ingenui o peggio entusiasti. Meglio tenerci il nostro cinismo e il nostro scetticismo, contro tutto e tutti. Così imparano, tiè.

2. Perché chi vota no, nella maggioranza dei casi, non sta votando contro una riforma costituzionale, ma contro Renzi. Privando così il Paese di un tentativo di riforma, pur di danneggiare politicamente il Governo. E ricordando così quel tale che se lo taglia per fare dispetto alla moglie.

3. Perché questa riforma non è (ovviamente) perfetta, ma è comunque qualcosa. Oltre alla trasformazione del Senato introduce anche nuovi meccanismi volti a snellire i lavori parlamentari. Si poteva fare meglio? Sicuramente. Ma da qualche parte si deve pur cominciare. Il meglio è nemico del bene, e l’alternativa è tenerci un sistema che già sappiamo non funzionare. I contrari, in caso di vittoria dei no, promettono riforme alternative, che sappiamo benissimo non si faranno mai.

4. Perché chi critica i compromessi che la riforma ha dovuto accogliere, dimentica che questi sono dovuti all’inevitabile e faticosa ricerca di un consenso parlamentare che andasse oltre la maggioranza. Com’era giusto che fosse, trattandosi di riforma costituzionale. La politica – si dovrebbe ricordare – è l’arte del possibile, e il compromesso ne fa parte integrante. Il paradosso è che coloro che hanno obbligato al compromesso adesso sono contro la riforma. Troppi compromessi, dicono.

5. Perché si fa intenzionalmente melina, confondendo la riforma costituzionale con la legge elettorale. Quest’ultima è stata già approvata ed è legge dello Stato, e non è oggetto di Referendum. Non è perfetta (a me non piacciono per esempio i capolista bloccati) ma è comunque mille volte meglio del Porcellum. È vero che rientra in un più ampio ragionamento sul l’equilibrio dei poteri, ma il rimetterla in discussione – e rendere le due cose indissolubili – mi sembra il classico modo per affossare tutto.

6. Grullini e Salvini voteranno NO perché sono una legione d’imbecilli.

7. Ermes Maiolica ha le corna lunghe

Come già detto l’autore di queste parole, Umberto Eco, è purtroppo defunto da tempo e l’autore di questo articolo Ermes Maiolica è un personaggio di fantasia che ha già firmato in passato moltissime altre bufale.