Bufala Renzi: “Animalisti? Tutti cerebrolesi, combattessero per i loro simili invece che per le bestie”

Bufala Renzi: “Animalisti? Tutti cerebrolesi, combattessero per i loro simili invece che per le bestie”

Settembre 14, 2016 0 Di bufalepertuttiigusti

animalisti

Un falsa dichiarazione di Matteo Renzi diventa una bufala che fa infuriare gli amanti degli animali. Il primo ministro italiano avrebbe dichiarato: “Gli animalisti pensassero ad aiutare i loro simili invece di sprecare soldi e tempo con cani” secondo il sito Rolling Ston (attenzione NON Rolling Stones!).

Renzi non ha mai fatto questa dichiarazione ne pronunciato le parole indicate in questa bufala:

Parole dure quelle del Premier Matteo Renzi nei confronti degli Animalisti, i quali sarebbero secondo lui un branco di “Cerebrolesi”. Lo ha dichiarato durante una conferenza stampa tenutasi questa mattina, all’interno della quale si stava dibattendo sul problema “Fast-Food” e tutela dell’ambiente.

“Gli animalisti pensassero ad aiutare i loro simili invece di sprecare soldi e tempo con cani, gatti e assalti ai Fast-Food. Migliaia di Italiani muoiono di fame e loro si dimostrano più solidali con le bestie che con gli esseri umani. Il cambiamento parte anche da queste piccole cose.”

Il sito in questione è un aglomerato di bufale a sfondo politico alternate a bufale di morti vip (tutte false ovviamente) con il solo intento di acchiappare click e visualizzazioni.

Ecco come si presenta la home del sito mentre scriviamo questo articolo:

rolling ston

Come è possibile notare, è tutta un alternanza di bufale su Renzi e personaggi famosi fatti morire a turno (sia Paolo Villaggio che Enrico Papi, attualmente godono di ottima salute.

Stavolta però sono caduti nel tranello perfino gli attivisti di Feder Fauna che riportano la bufala sul loro sito, in questo articolo:

feder fauna

Come sempre invitiamo tutti a verificare le fonti degli articoli prima di condividerli o ripubblicarli sul proprio sito, facendo esattamente il gioco di chi vuole che le bufale si diffondano e diventino virali. Titoli eclatanti e dichiarazioni scioccanti di personaggi famosi o politici sono il pane quotidiano dei creatori di bufale, che puntano sulla cattiva abitudine della gran parte degli utenti del web di fermarsi al titolo dei link che condividono.

ECCO COSA ACCADE QUANDO CONDIVIDI UNA BUFALA.