BUFALA MUSSOLINI IMPOSE UGUALI DIRITTI PER UOMINI E CANI

BUFALA MUSSOLINI IMPOSE UGUALI DIRITTI PER UOMINI E CANI

Luglio 8, 2016 0 Di bufalepertuttiigusti

mussolini cani

CIRCOLA SU FACEBOOK UN MEME CHE “RICORDA” CHE IL DUCE “IMPOSE UGUALI DIRITTI PER UMANI E CANI”, MA E’ UNA BUFALA.

In molti, specialmente gli animalisti, hanno condiviso sul loro profilo questo Meme:

duce cane

La foto riporta una immagine di Benito Mussolini e quella di una bambina di fianco da un cane con la scritta:

Nel 1929 Benito Musolini impose uguali diritti per umani e cani, in quanto migliori camerati dell’uomo, e ad ogni giovane venne affidato un cane per apprendere i valori di fratellanza, compassione e coesione

Si tratta ovviamente di una bufala con chiaro intento umorisitico. “Musolini” (con una sola ‘S’) non ha mai emanato una legge del genere, ma al contrario impose delle tasse sui cani con l’introduzione del Regio Decreto 1175/31 che prevedeva il pagamento di una determinata cifra in base alla tipologia di cane posseduto, ovvero:

Lire 150 per i cani di lusso o di affezione, Lire 50 per i cani da caccia e da guardia e Lire 15 per i cani adibiti alla custodia di edifici e di greggi o tenuti a scopo di commercio.

 

Ovvio che in quel tempo si parlava di cifre enormi ed assolutamente proibitive per la maggior parte della popolazione. Lo scopo quindi era al contrario quello di scoraggiare il possesso di cani che venivano tutt’altro che assegnati dallo stato.

Si tratta quindi di una bufala ad opera di un troll che ha come obiettivo prendere in giro i tanti post che puntano alla revisione storica, tentando di far passare Benito Mussolini per un grande statista piuttosto che per un dittatore, quale invece era.