BUFALA MONZA: AL RICEVIMENTO LO SPOSO ISLAMICO PICCHIA LA SPOSA ITALIANA.. MA VIENE MASSACRATO DAI FRATELLI DELLA SPOSA!

BUFALA MONZA: AL RICEVIMENTO LO SPOSO ISLAMICO PICCHIA LA SPOSA ITALIANA.. MA VIENE MASSACRATO DAI FRATELLI DELLA SPOSA!

Marzo 16, 2017 0 Di bufalepertuttiigusti

PICCHIA LA SPOSA

MONZA: AL RICEVIMENTO LO SPOSO ISLAMICO PICCHIA LA SPOSA ITALIANA.. MA VIENE MASSACRATO DAI FRATELLI DELLA SPOSA! è il titolo di questa bufala confusionaria pubblicata sul sito Repubblica 24.com, dove si legge:

MONZA: AL RICEVIMENTO LO SPOSO ISLAMICO PICCHIA LA SPOSA ITALIANA.. MA VIENE MASSACRATO DAI FRATELLI DELLA SPOSA!

Sarebbe stato infastidito dai continui abbracci e attenzioni che riceveva dai convitati maschi al loro matrimonio, per questo Azif Youssef, Egiziano residente in italia, avrebbe schiaffeggiato la moglie, colpevole secondo lui di una condotta “indecorosa”, e pertanto meritevole di una punizione. Tutto questo è successo nella giornata di ieri a Monza, ridente cittadina Lombarda, durante il ricevimento in occasione delle nozze miste tra Azif, e Maria Lura B., impiegata di 28 anni.

A quanto raccontano alcuni testimoni, lo sposo avrebbe dato una sberla alla sposa durante la cerimonia, e questo avrebbe scatenato la violenta ira dei fratelli, Giovanni B. 24 anni, e Francesco B., di 32, che si sarebbero immediatamente scagliati contro il loro nuovo cognato, letteralmente brutalizzandolo! Ovviamente questo è degenerato in una rissa tra le due famiglie, e il titolare del locale, un piccolo ristorantino di Monza, ha dovuto chiamare la polizia, che è così intervenuta e ha denunciato lo sposo e i due fratelli per rissa aggravata, in più per i fratelli della sposa, nel caso in cui loro cognato lo volesse, potrebbero essere denunciati per lesioni, la cui pena arriva fino a 5 anni.

Questa vicenda non è mai accaduta. Si tratta infatti di una bufala priva di ogni fondamento e piena di luoghi comuni. Manca ogni riferimento che permetta una verifica, dal nome del ristorante a quello dei partecipanti, non si sa chi ha riferito questi fatti, cosi come non si conosce nessun altro dettaglio relativo a questa vicenda.

Inoltre Repubblica24.com non ha nulla a che vedere con il sito di Repubblica.it, ma è solo un “aggregatore” di notizie reperite sul web, sulle quali non effettua alcuna verifica.