Bufala L’ISIS attacca l’Europa cosi! Non odorare questo profumo!

Bufala L’ISIS attacca l’Europa cosi! Non odorare questo profumo!

Gennaio 8, 2017 0 Di bufalepertuttiigusti

profumo

“L’ISIS attacca l’Europa con dei campioni di profumo avvelenati”, una vecchia bufala che ritorna attraverso Whatsapp.

Sta circolando nuovamente attraverso il sistema di messaggistica più usato dai telefonini questa bufala che informa di una nuova e subdola strategia utilizzata dai terroristi del ISIS per attaccare l’Europa. Il messaggio, giratoci attraverso un messaggio alla nostra pagina facebook che arriva è questo:

profumo

Sotto l’immagine di un campioncino di profumo, di quelli che i negozi regalano ai clienti c’è questo testo:

L’ISIS ATTACCA L’EUROPA COSI

Traduzione:

Fate attenzione. Sembrano confezioni di campioni di profumo, ma in realtà sono veleni letali.. Vengono messe nelle cassette della posta dagli arabi. NON ODORARE

divulgare il più possibileb

Questa bufala risale al 2001 e fu diffusa in lingua ebraica, probabilmente per alimentare l’odio fra israeliani e palestinesi (ovvero gli arabi).

Effettuando una ricerca sull’immagine (clicca qui per scoprire come fare) in rete è possibile trovare delle schermate dell’epoca ed Ingrandendo la fotografia originale, in basso a destra si nota una scritta in yiddish :

cattura

Questo spiega anche perché il messaggio inizia con “Traduzione:” (l’originale era in yiddish) e perché risulta essere cosi sgrammaticato (è stata effettuata una traduzione automatica).

Nel 2014 questa bufala è tornata a galla ed è stata smentita anche da Marco Valerio Cervellini Sostituto Commissario della Polizia di Stato, in servizio presso il Servizio Polizia Postale in questo post su Facebook:

profumo

Al post originale è stato solo aggiunta la scritta:

L’ISIS ATTACCA L’EUROPA COSI

in modo da rendere la bufala attuale, visti i recenti attentati terroristici, e farla circolare anche in lingua italiana.

Come sempre sarebbe bastato chiedersi come mai si potesse essere informati di una tale minaccia attraverso una catena di sant’antonio via whatsapp e non attraverso la stampa e i tg per dubitare, ma come sappiamo al tempo di internet non ci si fa molte domande.

Se ricevete questo messaggio da uno dei vostri contatti informatelo che si tratta di una bufala, condividendo con lui questo articolo utilizzando gli appositi pulsanti di condivisione via Whatsapp.