BUFALA Italia, pronta una tassa dell’8% sulla carne rossa per difendere l’ambiente e la salute

BUFALA Italia, pronta una tassa dell’8% sulla carne rossa per difendere l’ambiente e la salute

Giugno 13, 2016 0 Di bufalepertuttiigusti

carni rosse

La notizia FALSA di una tassa dell’8% sulla carne rossa circola sul web, ma è la solita bufala acchiappa click.

“Ne saranno contenti ambientalisti e animalisti, questa nuova proposta di legge arriva direttamente dal Centro Etico Nazionale che sostiene il fatto che tagliare il consumo di carne è fondamentale per l’ambiente e soprattutto per la salute.”

Comincia cosi la bufala diffusa dal sito WEBNOTICE!, un blog ospitato sulla piattaforma altervista. Il Blog non è in alcun modo una testata giornalistica, ma sfrutta come sempre la famigerata qualifica di “sito satirico” e infatti a fondo pagina, sulla sinistra si legge:

Ogni post presente su webnotice.altervista.org rientra nelle forme di satira e di ironia, pertanto i contenuti pubblicati non devono esser presi troppo sul serio.

Le leggi in italia possono essere proposte solo dal governo per mezzo dei suoi ministri e non da centri ed organizzazioni esterne. Non esiste al momento alcuna proposta di legge simile, ma si tratta solo di una bufala che ha lo scopo di attirare visitatori sul blog e guadagnare con le pubblicità in esso contenute.

ECCO IL TESTO INTEGRALE DELLA BUFALA:

Ne saranno contenti ambientalisti e animalisti, questa nuova proposta di legge arriva direttamente dal Centro Etico Nazionale che sostiene il fatto che tagliare il consumo di carne è fondamentale per l’ambiente e soprattutto per la salute.

Le ragioni di questa proposta di legge, che a giugno 2016 diventerà reltà, partono dal presupposto che il minor consumo di carne rossa è eticamente corretto e favorisce la tutela dell’ambiente nonchè la salute dei consumatori.
In effetti tali ragioni sono fondate, si pensi che l’allevamento dei bovini causa il 10% delle emissioni globali di gas serra e il consumo di 43 mila litri di acqua per ogni chilogrammo di carne che arriva sulle nostre tavole.
Inoltre, considerate le recenti scoperte in tema di tumori, è indiscutibile che la riduzione del consumo di carne rossa possa essere soltanto un beneficio per la salute.
La portavoce Jessica Ruta, portavoce del Centro Etico, dice infatti che è compito della legislazione anche quello di garantire la salute dei cittadini con l’introduzione di limiti di legge per il consumo di prodotti dannosi per la salute.
Il provvedimento è stato votato da 77 su 80 consiglieri, convinti che bisogna fare qualcosa di concreto per invertire la marcia.
Anche lo stile di vita degli italiani deve quindi cambiare per attenerci agli obiettivi dell’accordo di Parigi (mantenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C), quindi occorre agire urgentemente, anche partendo dal cibo.
Chiaramente non sono contenti gli allevatori, quindi, la tassa che verrà introdotta e che corrisponde ad una maggiorazione dell’8% sul prezzo di base, servirà proprio a finanziare le imprese che allevano bestiame, si tratta quindi di una compensazione per la perdita di fatturato che sicuramente queste aziende subiranno.