Bufala DUE MIGRANTI: ITALIA PAESE DI M! PAGHETTA TROPPO BASSA, TORNIAMO A CASA!

Bufala DUE MIGRANTI: ITALIA PAESE DI M! PAGHETTA TROPPO BASSA, TORNIAMO A CASA!

Novembre 15, 2016 0 Di bufalepertuttiigusti

PAGHETTA TROPPO BASSA

DUE MIGRANTI: ITALIA PAESE DI M! PAGHETTA TROPPO BASSA, TORNIAMO A CASA! è questo il titolo di questa bufala pubblicata sul sito Repubblica 24.Analizziamo l’articolo pezzo per pezzo:

Hanno deciso di tornare in Iraq. Dopo la fuga dal loro Paese e il viaggio per raggiungere l’Europa, hanno capito che non ne valeva la pena.

L’uomo che fa il gesto dell’ombrello non sembra per niente un iracheno a giudicare dai suoi tratti somatici. Effettuando una rapida ricerca in rete si scopre subito che questa foto non ha nulla a che vedere con il titolo dell’articolo, ma si tratta di una manifestazione che non ha avuto luogo in Italia.

Due migranti hanno raccontato alla stampa tedesca di aver deciso di tornare in Iraq, perché quello che hanno trovato in Europa non è quello che cercavano.

La fonte di questa notizia è quindi ignota e ci si nasconde dietro ad una fantomatica “stampa tedesca“. Fin qui quindi l’Italia non c’entra eppure il titolo parla chiaro, due immigrati avrebbero dichiarato “ITALIA PAESE DI M“.

Ma veniamo alla parte più importante della bufala ovvero

Surkaw Omar e Rebien Abdullah hanno descritto la loro esperienza in Germania come “disastrosa”: “Non vale la pena lasciare la vostra famiglia e rischiare la vita per questo”. “Onestamente, nei campi profughi stavamo morendo di fame. Siamo corsi via a causa della fame.

Quindi questi due fantomatici profughi si sarebbero lamentati della loro esperienza in Germani, perché il titolo dell’articolo invece è

 ITALIA PAESE DI M! PAGHETTA TROPPO BASSA, TORNIAMO A CASA!

Tutto si fa chiaro. Si tratta dell’ennesimo tentativo di clickbait ovvero di utilizzare un titolo eclatante (che non corrisponde al contenuto dell’articolo) per acchiappare click in modo scorretto.

L’articolo prosegue, ma dell’offesa all’Italia nemmeno l’ombra:

Ci hanno dato solo il formaggio e tè, e la nostra paghetta settimanale era solo di € 30″. Troppo poco, insomma, lo “stipendio da profugo”.

I due profughi sono andati prima in Germania, poi hanno tentato in Svezia e ancora una volta in Germania. Alla fine hanno rinunciato: “Ci siamo detti l’un l’altro, andiamo a casa. È meglio che qui”. Omar e Abdullah sono nati nella regione curda del nord dell’Iraq, in gran parte risparmiata dai combattimenti Contro lo Stato Islamico. Omar lavorava come addetto in ristoranti e supermercati, mentre Abdullah aera proprietario di un taxi, venduto per finanziare il viaggio verso l’Europa. Hanno deci di migrare perché tutti intorno a loro dicevano: vedrai che in Europa è meglio. “Ma quando siamo arrivati non era affatto così” – ha detto Omar – La vita in Europa è davvero difficile”.