BUFALA – CASCHI BIANCHI INSCENANO FINTO ATTACCO CHIMICO IN SIRIA

BUFALA – CASCHI BIANCHI INSCENANO FINTO ATTACCO CHIMICO IN SIRIA

Aprile 26, 2018 Off Di bufalepertuttiigusti

caschi bianchiAl peggio non c’è mai fine, specie se si tratta di bufale. Stavolta circolano in rete e sui social foto spacciate per la simulazione da parte dei cosiddetti Caschi Bianchi, un organizzazione composta da oltre 2.000 volontari che dal 2013 a oggi hanno salvato oltre 60.000 vite umane in Syria, di un attacco chimico.

Lo squallore dietro questa bufala è incredibile, vista la tragedia che si sta consumando in quella nazione martoriata dalla guerra e l’incredibile lavoro svolto dai volontari eppure in tanti ci hanno creduto.

Le foto in circolazione sono queste:

caschi bianchiSi tratta di foto scattate sul set del film siriano Revolution Man, ambientato appunto nel paese martoriato dalla guerra, come riporta il sito Snopes.

caschi bianchi

Queste immagini non hanno nulla a che vedere con un falso attacco chimico inscenato dai Caschi Bianchi.

Basta effettuare una semplice ricerca in rete utilizzando google immagini (clicca qui per scoprire come fare) per accorgersi che sono presenti in rete già dal 24 febbraio, ovvero circa un mese prima dell’attacco chimico a Douma e non hanno nulla a che vedere con i recenti fatti di cronaca.

Le foto sono state prese dalla pagina ufficiale Facbook del film:

caschi bianchi

Incredibile come persino Il candidato al Congresso Americano per il Nevada District, Dean McGonigle, abbia cercato di cavalcare questa teoria complottista.

Dopo ogni attentato terroristico o strage che colpisca uomini, donne e bambini spuntano in rete teorie simili che in barba al dolore delle famiglie e delle vittime di queste azioni tremende, ipotizzano surreali messe in scena ad opera di attori e fantomatiche troupe.

Queste teorie surreali, che non hanno mai trovato alcun riscontro nella vita reale sono definite in gergo False Flag, in pratica:

Si tratterebbe di una tattica segreta condotta nell’ambito di operazioni militari o attività di spionaggio, condotte in genere da governi, servizi segreti, e agenzie d’intelligence, progettata per apparire come perseguita da altri enti e organizzazioni, anche attraverso l’infiltrazione o lo spionaggio di questi ultimi.

Il termine deriva dall’espressione in lingua inglesefalse flag, ossia “bandiera falsa”. L’idea è quella di “firmare” una certa operazione militare o di guerra sotto la falsa egida (la bandiera appunto) di un altro stato o la sigla di un’altra organizzazione.

In questo caso i Caschi Bianchi non c’entrano assolutamente, ma si tratta delle immagini di un film girato molto tempo prima.

BUFALA – ULTIMORA: PUTIN “con Silvio Berlusconi al governo l’Italia può tornare grande”