Bufala L’Italia gli dà le sanzioni, ma poi chiede aiuto a Putin: esperti russi ad Amatrice

Bufala L’Italia gli dà le sanzioni, ma poi chiede aiuto a Putin: esperti russi ad Amatrice

Settembre 6, 2016 0 Di bufalepertuttiigusti

putin amatrice

L’ennesima bufala sul leader russo a cui l’Italia avrebbe chiesto aiuto dopo averlo “sanzionato ingiustamente” per aiutare i terremotati di Amatrice.

Circola sui social questo articolo de IL SECOLO D’ITALIA dal titolo eclatante: “L’Italia gli dà le sanzioni, Putin se ne frega e ci aiuta: esperti russi ad Amatrice” in cui viene illustrato come, su richiesta del governo italiano, il governo di Mosca abbia inviato “aiuti” ad Amatrice.

Sorvoliamo sulla foto utilizzata come copertina dell’articolo, che non è stata scattata durante le operazioni di soccorso ad Amatrice, ma è stata presa da questa pagina dedicata al Ministero per le Emergenze Russo.

Stavolta sembra che questa notizia sia stata “manipolata” manipolata direttamente alla fonte dallo staff del leader sovietico Vladimir Putin che per i creatori di bufale è una vera e propria miniera d’oro (clicca qui per leggere tutte le bufale su Putin degli ultimi mesi).

Continuando a sfruttare l’attenzione dei media e dei social sul terremoto che ha colpito il centro Italia si legge che:

Su richiesta delle autorità italiane – ha detto l’ufficio stampa del Ministero delle Situazioni di Emergenza russo a Ria Novosti – una nostra task force è già stata inviata in Italia per valutare l’entità e il tipo di assistenza necessaria”.”

In realtà il governo italiano non ha mai fatto questa richiesta al governo russo come chiarito dallo staff del sito STOPFAKE.ORG che ha contattato la Farnesina per chiedere spiegazioni un merito. Ecco cosa hanno risposto:

Nella giornata del 29 agosto noi di StopFake abbiamo inviato una richiesta di informazioni all’Ambasciata Italiana a Mosca, alla Farnesina (Ministero degli Esteri Italiano) ed alla Protezione Civile per avere la conferma della richiesta ufficiale da parte del Governo italiano.
(…)
In data primo settembre un gentile funzionario della Farnesina ci contattava e ci spiegava esattamente cosa era avvenuto, escludendo che il Governo Italiano avesse fatto qualsiasi richiesta ufficiale che sarebbe anche andata contro qualsiasi logica essendo l’Italia uno dei paesi più all’avanguardia nel settore di Protezione Civile e gestione delle calamità.
Ci congedavamo dal funzionario con lo promessa che ci avrebbero fatto pervenire a breve una risposta ufficiale su come erano andate effettivamente le cose.
Il giorno 2 settembre giungeva alla nostra redazione tale email dall’Ufficio Stampa della Protezione Civile :
” Gentile collega,sin dalle prime ore successive all’evento il sistema nazionale della protezione civile italiano si è mobilitato per garantire l’immediata risposta per il soccorso alla popolazione colpita. Considerata l’eco mediatica e tecnica che a livello internazionale tale evento ha determinato sono state moltissime le offerte di supporto da parte di molti Paesi, tra cui la Russia, e molte organizzazioni internazionali tra cui le nazioni unite e la commissione europea. Sin dall’inizio ci siamo resi conto che le forze mobilitate da tutta italia e quelle già in campo avrebbero potuto garantire tutte le attività necessarie pertanto il dipartimento della protezione civile, anche d’intesa con l’unità di crisi di questo Ministero, ha reso immediatamente noto, attraverso i diversi canali , che non sarebbe stata fatta alcuna richiesta di assistenza internazionale. Tuttavia l’Emercom Russia, Ministero di protezione civile sovietico, ha voluto inviare un ristretto nucleo di tecnici esperti nella valutazione del danno, in queste ore in italia e per i prossimi due giorni, al fine di prendere direttamente visione dei tragici effetti di questo terribile sisma nel nostro paese. Nello spirito della totale collaborazione tra i nostri paesi stiamo fornendo tutto il support necessario al tram russo perché possa visitare i luoghi colpiti dal sisma e fornirci anche una propria valutazione.”Ed ecco spiegato finalmente cosa è successo, come molti altri paesi la Russia ha offerto un aiuto all’Italia ma lo ha fatto apparire per motivi di propaganda interna, come una richiesta ufficiale del Governo Italiano.

Qui il testo integrale dell’articolo sul sito stopfake.org

Il team di esperti quindi è stato inviato davvero, ma non su richiesta del governo italiano.